Accozzaglia di considerazioni di vario genere, ma con il tratto comune che non gliene frega un piffero a nessuno, o quasi. Per quei quasi: leggete, e se avete qualcosa da dire, commentate, deridete, sbeffeggiate, inveite...
mercoledì 24 novembre 2010
Contro apparenza - Pro sostanza
C'è un perverso meccanismo responsabile di tanti mali che viene pesantemente sottovalutato: la forte valorizzazione dell'apparenza a discapito della sostanza delle cose. Questa realtà è presente su tutti i livelli: a partire dalla semplice cura della persona fino ad arrivare agli aspetti della cultura più astratta, passando dunque attraverso le questioni più disparate, ovvero su come costruiamo ed organizziamo le città in cui viviamo, nella gestione dell'ambiente in genere, nell'affidare la gestione ad un'organizzazione piuttosto che ad un'altra, etc; insomma oggi è più importante ciò che appare rispetto a ciò che è; un esempio particolarmente stridente di questo conflitto è negli ambienti cosìdetti radical-chic (che già in sè suona come un ossimoro): in questi ambienti si deve avere cura di apparire sostanziali (!!), si deve essere superficialmente profondi (!!!), ma di fatto profondamente superficiali; di fatto se poi si è sostanziali o meno poco importa, anzi, distrarre la cura di queste apparenze con l'attenzione alla sostanza risulta spesso fastidioso; ma questo è un caso limite, e non vorrei focalizzare l'attenzione su di uno solo dei tanti aspetti di questa assurda questione. Pretendere che ognuno afferri l'essenza profonda delle cose è (almeno ad oggi) utopico, ma eleverei l'attenzione generale ad un fatto: fingere di essere qualcosa che non si è dovrebbe risultare umiliante, mentre ad oggi cercare di apparire in una certa maniera è di fatto più importante che esserlo; è necessario sovvertire questo principio insano poiché è sfruttato dalle menti più fini per abbindolare le masse in ogni modo, con le conseguenze drammatiche che stanno sotto gli occhi di chi riesce a vedere oltre ai siparietti che ci mostrano... continua...
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